Per un VII… Rimesso in moto, per sbloccare cantieri e progetti fermi da anni

Rimettere in moto, per sbloccare cantieri e progetti fermi da anni, significa contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e la tenuta della comunità. Significa cancellare una cattiva gestione amministrativa e fare un grande passo di civiltà.

È necessario restituire dignità a tutti i quartieri del VII Municipio, garantendo la sostenibilità delle opere e riqualificando zone che vengono sottratte all’incuria e al degrado.

L’amministrazione della Regione Lazio ha dimostrato in questi anni che portare a termine cantieri e progetti è cosa possibile. Sono stati investiti oltre 200 milioni di euro per dare risposte adeguate al diritto alla casa e per favorire il risanamento delle periferie di Roma. Risorse e progetti per restituire decoro e dignità al patrimonio immobiliare di edilizia popolare presente nei diversi quadranti della Capitale.

Nuove costruzioni senza alcun consumo di suolo, interventi di riqualificazione urbana, ristrutturazione e completamento degli edifici, manutenzioni straordinarie, risanamento di aree verdi e parchi gioco, bandi pubblici per affitti agevolati e per assegnare locali commerciali a botteghe artigiane, start-up di giovani e associazioni di quartiere. Proprio in questi giorni l’amministrazione della Regione Lazio ha inaugurato i lavori del cantiere Ater di via Sagunto, nel quartiere del Quadraro, un cantiere bloccato da 60 anni. Ora sono finalmente partiti gli interventi per trasformare quel luogo in un patrimonio straordinario a disposizione dei residenti con spazi per il coworking, area internet, sala polivalente per mostre e convegni, insieme a 12 nuovi appartamenti per donne vittime di violenza. Si tratta di spazi voluti dai cittadini attraverso una consultazione molto partecipata: un sogno che sta diventando realtà.

E l’amministrazione di Roma Capitale? Nel VII Municipio, molti cantieri e progetti sono ancora fermi al palo: penso al Mercato Metronio e a quello dell’Alberone, al Teatro di Villa Lazzaroni, alla piazza coperta di Arco di Travertino, al sottopasso di via dei Sette Metri, al prolungamento della Metro A fino a Romanina e Tor Vergata. Penso al PRINT di Tor Fiscale, nato come un progetto partecipato e condiviso con i cittadini e poi stravolto da questa amministrazione con decisioni calate dall’alto.
Cantieri e progetti che attendono di essere sbloccati, spazi e servizi da restituire alla comunità. Questo sarà il mio impegno.

Maggio 2021: con il presidente Zingaretti e l’assessore Valeriani all’inaugurazione dei lavori dell’immobile di via Sagunto
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