Per un VII… Antifascista e antirazzista, nel rispetto dei nostri valori e della Costituzione

Roma è antifascista e antirazzista.

Il VII Municipio è custode di una storia esemplare di Resistenza al nazifascismo, combattuta strada per strada. Per questo è stato insignito della medaglia d’oro al valore civile. Ma la conquista delle libertà democratiche, per le quali i nostri nonni hanno combattuto sacrificando le loro vite, va tutelata e protetta. Non bisogna mai darla per scontata. Questo è oggi il nostro dovere.

Negli ultimi anni, come documentato nel dossier realizzato dal Coordinamento unitario antifascista e antirazzista, si sono susseguiti nel territorio numerosi episodi di stampo neofascista: dalle aggressioni contro le sedi di partiti politici a quelle contro gli studenti di alcune scuole della zona e dell’università Tor Vergata; dagli attacchinaggi sistematici davanti ai licei allo sfregio delle targhe della partigiana Tina Costa e di Piergiorgio Welby; dalle minacce contro biblioteche e luoghi che ospitano iniziative antifasciste alle scritte sui muri. Di fronte a tali atti barbarici, dobbiamo agire in positivo.

È necessario favorire iniziative tese a ricostruire una responsabilità collettiva e il rispetto verso il prossimo. Un concreto esempio è rappresentato dalla bella esperienza realizzata nel territorio dall’Associazione “Carminella”, da anni impegnata in progetti per l’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo, che ha deciso di dare vita alla “Biblioteca antirazzista”. Molto spesso il razzismo e la diffidenza hanno origine o sono accentuati proprio dalla non conoscenza di chi ci appare diverso.

L’intercultura in questo contesto rappresenta un paradigma culturale e politico che mira a ristabilire un’etica della responsabilità e del rispetto per le diversità, giungendo a proporre una prospettiva inedita di investimento conoscitivo e umano. Per sconfiggere il razzismo e ogni forma di fascismo nel nostro territorio, occorre creare occasioni di incontro, promuovere relazioni di interdipendenza cooperativa per la riduzione del pregiudizio.

In questo senso la democrazia, quale forma di associazione basata sulla partecipazione e sul consenso, consente le maggiori opportunità per lo sviluppo e la felicità individuale e collettiva. Elementi questi essenziali per un VII Municipio antirazzista e antifascista.

17/4/2021: intervengo alla celebrazione dell’anniversario del Rastrellamento del Quadraro
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