Il Programma Per Il Municipio VII

LE CRITICITA’ STRATEGICHE DEL MUNICIPIO VII

Nato dall’accorpamento tra i due ex-municipi IX e X, il VII Municipio risente ancora di una forte disomogeneità in termini di servizi e standard urbanistici, con il territorio dell’ex-IX in cui si registra un evidente abbassamento del decoro, della manutenzione e dei servizi di prossimità e con l’ex-X (in particolare l’area extra-GRA) in cui sono ancora molto problematiche le carenze strutturali in termini di trasporti, opere di urbanizzazione primaria e secondaria, servizi di prossimità (alcuni quartieri periferici sono privi, ad esempio, di una farmacia).

Nell’area extra-GRA, diversi quartieri ancora incompiuti sono diventati realtà senza presìdi e servizi essenziali, con molti non-luoghi per i quali è necessario ripensare spazi di socialità e aggregazione; alcuni quadranti attendono la ripresa o il completamento dei Piani di Zona e l’attuazione degli strumenti del Piano Regolatore, come la realizzazione dei Programmi Integrati e il superamento delle criticità per quelli oggetto di contenzioso e in merito alle c.d.  “affrancazioni”. Il territorio dell’ex-IX Municipio, di contro, ha assistito ad un progressivo impoverimento in termini di decoro e cura dei luoghi pubblici e soprattutto a causa del trasferimento degli uffici municipali, che risultano ormai per molti cittadini di difficile accesso.

Nel territorio del Municipio sono presenti alcune grandi opere incompiute (es. Piazza coperta di Arco di Travertino, Centro Civico Statuario, Punto Verde Qualità di via Rocca di Papa, immobile di via Sagunto) e altre opere minori completate da anni ma mai prese in carico dall’amministrazione: realtà che vanno recuperate e sbloccate per diventare punti di socialità, aggregazione ed erogazione di servizi alla cittadinanza.

Il ricchissimo patrimonio culturale e ambientale risulta non sufficientemente valorizzato e promosso, frenando di fatto le potenzialità, anche in termini di turismo locale e sostenibile, del territorio.

Il sistema di trasporto pubblico è in buona parte del municipio fortemente insufficiente, per cui occorrerà ripensare l’organizzazione del servizio su gomma con un potenziamento delle linee e della flotta, un aumento del servizio su ferro con una linea tranviaria nell’area extra-GRA e con la realizzazione di alcune fermate/stazioni lungo le linee ferroviarie che attraversano il territorio.

L’emergenza abitativa è in alcune aree del municipio particolarmente drammatica e necessita di interventi strutturali significativi non più prorogabili, da attuare evidentemente di concerto con gli enti sovraordinati, in particolare Regione Lazio e Roma Capitale.

Il comparto sociale, infine, ha assistito negli ultimi anni ad un progressivo impoverimento e soprattutto ad una mancanza di innovazione e di attivazione di nuove forme di erogazione e fruizione dei servizi, che si potranno potenziare e ottimizzare anche tramite la sperimentazione e l’adozione di modelli virtuosi adottati da altre amministrazioni.

LA NOSTRA VISIONE DEL MUNICIPIO VII

Un Municipio a misura d’uomo, che si occupi in primo luogo delle persone e non solo delle cose, con una particolare attenzione agli ultimi, ai più fragili, ai portatori di diritti negati.

Una cittadinanza attiva, partecipe e consapevole.

Ascolto delle istanze e delle indicazioni dei cittadini, trasparenza nei processi decisionali, programmatici e gestionali, partecipazione al governo della città, anche attraverso la cura e la valorizzazione della cosa pubblica e dei Beni Comuni.

Rendere il territorio del Municipio più attrattivo per un turismo locale sostenibile, potenziando i presìdi culturali e creando un Museo Diffuso.

Rilanciare la partecipazione e il protagonismo dei giovani e dei bambini, troppo spesso trascurati e inascoltati dalle amministrazioni passate.

Sbloccare le molte opere incompiute, completando lavori e prese in carico da parte dell’amministrazione, e avviare opere importanti laddove mancano servizi essenziali per la vita e il benessere dei cittadini, in particolare nell’area extra-GRA. 

I NOSTRI PRIMI 100 GIORNI

  • Rifunzionalizzazione uffici municipali nella sede di Villa Lazzaroni
  • Istituzione di un “Consiglio dei Giovani” e della “Consulta dei Bambini”
  • Apertura di un tavolo con Regione Lazio e RFI per nuova fermata Statuario e progetto di fattibilità tecnico-economica fermata piazza Zama
  • Avvio dell’iter per la realizzazione di un’isola ecologica nell’area extra-GRA
  • Avvio dell’iter per un piano operativo di monitoraggio e pulizia di caditoie e tombini
  • Avvio dell’iter per la presa in carico dell’area giochi di via di San Tarcisio (IV Miglio), del Centro Civico Statuario, dell’area verde in via Petrocelli / Via Angeloni (Romanina)
  • Avvio del tavolo interistituzionale per l’apertura dello svincolo GRA per Osteria del Curato
  • Avvio del tavolo interistituzionale per la realizzazione di un percorso di collegamento sicuro e fruibile tra il Parco degli Acquedotti e Tor Fiscale
  • Avvio dell’iter per la messa in sicurezza dell’area di accesso al plesso scolastico di via di San Tarcisio
  • Apertura di un tavolo permanente con i rappresentati dei comitati di Piazza Ragusa con Regione Lazio e gruppo FS allo scopo di chiedere la chiusura dei cantieri alla stazione Tuscolana e una rigida verifica della progettazione e realizzazione del nuovo progetto “Reinventing cities – Stazione Tuscolana”
  • Creazione di un tavolo interistituzionale per la tutela e la sicurezza del Parco degli Acquedotti

 

IL PROGRAMMA DEL MUNICIPIO VII: PREMESSA

UNA STORIA TUTTA NUOVA PER ROMA E PER IL VII MUNICIPIO 

Roma deve cambiare il corso della sua storia. Per farlo non serve soltanto archiviare la disastrosa gestione amministrativa degli ultimi anni ma occorre avere l’ambizione di realizzare compiutamente un programma di governo che abbia la forza di tenere uniti storia e futuro, identità e dinamicità, sviluppo, innovazione e sostenibilità, lavoro, diritti e giustizia sociale.

Un progetto ambizioso, ovvero il più grande progetto italiano dei prossimi dieci anni, come ha sottolineato Roberto Gualtieri presentando il programma e la sua candidatura a sindaco di Roma.

Per realizzarlo c’è bisogno di tutti, dell’intelligenza, della passione, della competenza, della generosità e della professionalità delle cittadine e dei cittadini romani, delle organizzazioni sociali, delle imprese, di istituzioni più efficienti e di una politica più seria e di servizio.

Roma ha bisogno di una diversa governance. Non può farcela solo con la macchina organizzativa centrale e con il lavoro, seppure prezioso, della giunta e del consiglio comunale. Serve di contro rafforzare la presenza dei Municipi quale elemento di saldatura della città, di soluzione dei problemi, di presenza amministrativa per erogare i servizi e rispondere ai bisogni dei cittadini. 

In attesa della riforma costituzionale sempre più necessaria per dotare Roma dei poteri legislativi che hanno le grandi capitali europee già ora è possibile potenziare l’autonomia e le responsabilità dei Municipi assegnando a loro servizi di rilevanza sociale (educativi, culturali, sportivi e ricreativi, la manutenzione del verde pubblico, la pulizia e il decoro di strade e quartieri, gli sportelli di servizio per cittadini, commercianti ed imprese).

A maggior ragione per il nostro Municipio, il VII, che per estensione, numero di abitanti e attività potrebbe essere inserita nella top ten delle città italiane, prima di Venezia e Trieste e subito dopo Firenze e Bologna.

Un territorio vasto, variegato per caratteristiche sociali, ambientali, produttive, che raggiunge il cuore della città e che si estende fino all’estrema periferia, al confine con altri comuni del Lazio. 

Una diversità che può rappresentare una grande opportunità purchè cultura, bellezza e commercio, pianificazione urbanistica, mobilità siano architrave di un disegno organico e di prospettiva, dentro al GRA e fuori dal GRA.

Un Municipio a misura d’uomo, che si occupi in primo luogo delle persone e non solo delle cose, con una particolare attenzione agli ultimi, ai più fragili, ai portatori di diritti negati.

Una cittadinanza attiva, partecipe e consapevole.

Ascolto delle istanze e delle indicazioni dei cittadini, trasparenza nei processi decisionali, programmatici e gestionali, partecipazione al governo della città, anche attraverso la cura e la valorizzazione della cosa pubblica e dei Beni Comuni.

Oggi non è così. Diciamolo con assoluta franchezza. Non vi sono le stesse attenzioni per comunità e quartieri, per tutele e servizi, per opportunità ed investimenti. 

Serve un cambio di passo: vogliamo un Municipio diverso. Che sappia ascoltare, raccogliere le proposte, che favorisca la partecipazione alle scelte, che esalti caratteristiche e peculiarità esistenti. Che non dimentichi nessuno e che sia sicuro. Ci rivolgiamo in particolare ai giovani che risiedono nel nostro territorio, a quelli già attivi nel mondo del lavoro e che frequentano scuole, luoghi di ricerca e università così numerose nel Municipio e a quelli che vivono la precarietà e che sono ancora alla ricerca di una strada. I giovani debbono essere parte attiva della rinascita municipale. 

Il VII Municipio è il municipio della cultura e della bellezza, un prezioso biglietto da visita da valorizzare anche quale chiave di volta di molti settori produttivi che hanno saputo orientarsi verso l’innovazione e la qualità. Questo sforzo va sostenuto per offrire un ventaglio di offerte più ampio anche in termini turistici.

Dobbiamo superare la stagione delle grandi opere incompiute, di quelle ultimate ma mai prese in carico dall’amministrazione, di quelle inaugurate e lasciate preda dell’incuria e del degrado.

Nuove costruzioni senza alcun consumo di suolo, interventi di riqualificazione urbana, ristrutturazione e completamento degli edifici, manutenzioni straordinarie, risanamento di aree verdi e parchi gioco, bandi pubblici per affitti agevolati e per assegnare locali commerciali a botteghe artigiane, start-up di giovani e associazioni di quartiere. 

Il futuro del VII Municipio passerà anche dalla “liberazione” dei tanti spazi e locali sottratti alla criminalità e non ancora messi a bando,

Sfruttando anche provvedimenti nazionali e regionali e in particolare i fondi del PNRR, si ritiene necessario intervenire sull’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare esistente, incentivando anche quello dei beni privati, ad esempio prevedendo premialità nei bandi municipali per le proposte che comprendano interventi in tal senso o la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La prossima amministrazione intende impegnarsi al massimo per fare di Roma la “Città dei 15 minuti”, intervallo di tempo nel quale ogni cittadino possa raggiungere ogni servizio essenziale; a tal fine, sarà fondamentale un ripensamento della mobilità cittadina e un potenziamento della rete di trasporti pubblici di superficie, in particolare nelle zone più periferiche della città e nell’area extra-GRA.

Un’amministrazione lungimirante e attenta mira al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini, attraverso la promozione di stili di vita più sani, legati al movimento e all’attività sportiva: è evidente quindi quanto lo sport debba diventare sempre più centrale, abbandonando pratiche amministrative e politiche che hanno spesso visto quest’ambito come residuale nello stanziamento di fondi e nell’attenzione dei pubblici amministratori. Occorre ridare centralità al mondo dello sport e l’amministrazione municipale deve tornare ad essere il regista delle scelte e delle decisioni in questo ambito.

Pensiamo in grande e vogliamo essere parte fondamentale della rinascita della città. 

La città dei 15 minuti, la città più verde d’Europa, la città per le donne e la città per i giovani. La città, capitale delle piccole imprese e della filiera agroalimentare, che sa utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dal Pnrr e che attira gli investimenti.

Una città che funziona, a cominciare dal VII Municipio!

IL PROGRAMMA DEL MUNICIPIO VII: LE AREE DI INTERVENTO

I GRANDI PROGETTI

LA RIGENERAZIONE URBANA

L’AMBIENTE

LE POLITICHE SOCIALI

LE POLITICHE EDUCATIVE 

LE POLITICHE GIOVANILI

IL COMMERCIO

LA CULTURA

LE POLITICHE PER LO SPORT

MOBILITA’, LAVORI PUBBLICI, SICUREZZA

ASCOLTO, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

IL PROGRAMMA DEL MUNICIPIO VII: I GRANDI PROGETTI

  • Realizzazione del prolungamento della Metro A oltre il GRA, mediante una o più linee tranviarie che riconnettano alla città consolidata i quartieri più periferici e alcuni poli strategici (Università di Tor Vergata, Policlinico Tor Vergata, Aeroporto di Fiumicino, Linea C)
  • Realizzazione di un Teatro Comunale nell’area extra-GRA 
  • Creazione di un “Museo diffuso del VII Municipio”, anche tramite specifici patti di collaborazione con tutti gli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale
  • Realizzazione di impianto sportivo polifunzionale nell’area extra-GRA
  • Attuare il completamento delle complanari dell’autostrada A1 verso i quartieri limitrofi 
  • Realizzazione di percorsi pedonali di collegamento tra il Terminal Anagnina e i quartieri immediatamente al di là del GRA
  • Realizzazione di una seconda isola ecologica nel territorio del Municipio
  • Apertura nella stazione-museo di S. Giovanni del diaframma intermedio di collegamento A-C, oggi ancora chiuso
  • Sebbene non insistente sul territorio del VII è di primaria importanza la realizzazione del nodo di scambio FR1- Pigneto Linea C, che consentirebbe la connessione tra la fermata S. Giovanni e la ferrovia che porta a Roma Tiburtina e all’aeroporto di Fiumicino
  • Apertura di un tavolo interistituzionale per il rilancio degli Studios di Cinecittà; Roma, con Cinecittà, deve divenire la capitale europea della creatività e dell’audiovisivo: tax credit nazionale per il cinema, i finanziamenti europei del Recovery Plan, e il patrimonio unico, professionale e artistico di Cinecittà, rappresentano un’occasione straordinaria per valorizzare l’industria culturale della nostra città
  • Realizzazione di almeno un’altra biblioteca / spazio studio, che vada a colmare la lacuna in un’ampia zona centrale tra ex-IX ed ex-X
  • Apertura di un tavolo con Regione Lazio e RFI per nuova fermata Statuario e progetto di fattibilità tecnico-economica fermata piazza Zama

LA RIGENERAZIONE URBANA

In coerenza con il programma di Roberto Gualtieri, il programma municipale si inserisce nel piano della “Città dei 15 minuti” e si propone di affrontare il problema della disomogeneità nell’offerta dei servizi di prossimità al cittadino, in linea con le direttive del PNRR e attraverso percorsi di partecipazione che coinvolgano la creatività e la responsabilità dei cittadini stessi, a partire dalla mancata realizzazione dei servizi primari e secondari nelle aree più periferiche.

Dobbiamo superare la stagione delle grandi opere incompiute, di quelle ultimate ma mai prese in carico dall’amministrazione, di quelle inaugurate e lasciate preda dell’incuria e del degrado.

Nuove costruzioni senza alcun consumo di suolo, interventi di riqualificazione urbana, ristrutturazione e completamento degli edifici, manutenzioni straordinarie, risanamento di aree verdi e parchi gioco, bandi pubblici per affitti agevolati e per assegnare locali commerciali a botteghe artigiane, start-up di giovani e associazioni di quartiere. 

Il futuro del VII Municipio passerà anche dalla “liberazione” dei tanti spazi e locali sottratti alla criminalità e non ancora messi a bando, come anche di quelli facenti parte del patrimonio comunale o di grandi enti pubblici ancora inutilizzati: spazi e servizi da restituire alla comunità attraverso bandi aperti e trasparenti, per farne luoghi di cultura, di socializzazione, di sport.

LE NOSTRE PROPOSTE:

– avviare la concreta attuazione dei Programmi Integrati (Pr. Int.) presenti nel nostro territorio sia a vocazione commerciale, che preminentemente residenziali

– completare le opere di urbanizzazione primaria e secondaria dei piani di zona

– dotare il Municipio di migliori strumenti di controllo e verifica per l’utilizzo ottimale delle ingenti risorse destinate alle cd. “Zone O” e ai Consorzi

– nei quartieri della città consolidata, spesso caotici e poco amichevoli, costruire “luoghi della socialità”, attraverso diffuse isole pedonali, ovunque si può, e pochi interventi, a scala maggiore, per dare un corpo e un’anima ai quartieri

Recupero e riqualificazione di aree e patrimonio pubblico dismessi, incompleti o mai presi in carico:

– valorizzazione della rimessa ATAC di piazza Ragusa attraverso una riflessione collettiva con ampia partecipazione dei cittadini

– riqualificazione dell’area della stazione Tuscolana nell’ambito del progetto Reiventing Cities con potenziamento dell’accessibilità attraverso la realizzazione di un nodo di scambio tra la stazione FS Tuscolana e la fermata metro A Pontelungo e la valorizzazione urbanistica attraverso un nuovo complesso di funzioni e servizi per la cittadinanza

– collaborazione con la Regione Lazio per l’affidamento e la gestione dell’immobile di via Sagunto, in fase di completamento

– completamento della “piazza coperta” di Arco di Travertino, adatta ad ospitare funzioni e servizi idonei ad accogliere progetti di socialità e attività culturali che possono coesistere con il previsto progetto di collocazione di un presidio sanitario

– completamento parte pubblica del Centro Happio e trasferimento mercato Alberone

– riqualificazione della nuova Piazza dell’Alberone, ad avvenuto trasferimento del mercato nella nuova sede, con la creazione di un’isola pedonale e dando respiro alle attività commerciali già presenti in quell’area

– acquisizione al patrimonio comunale degli immobili del Centro Civico Statuario, con messa a bando degli spazi e definizione delle modalità di fruizione e gestione pubblica degli spazi

L’AMBIENTE

L’emergenza climatica, ormai conclamata, e il fondamentale valore della tutela dell’ambiente per la qualità della vita di tutti gli esseri viventi devono essere al centro dell’agenda politica dei prossimi decenni.

Roma e il VII Municipio devono mettere in campo azioni di contrasto al crescente inquinamento, al riscaldamento globale, all’eccessiva produzione di rifiuti non riciclabili, al consumo del suolo e all’impoverimento delle risorse ambientali, agevolando buone pratiche da parte di cittadini e operando con interventi progettuali e amministrativi.

Un numero sempre maggiore di cittadini si dimostra sensibile alle tematiche ambientali e attiva a vari livelli: l’amministrazione, partendo dalle esperienze positive di questi anni, dovrà incentivare e promuovere, anche attraverso appositi bandi, la creazione di comunità energetiche dal basso, le iniziative di promozione dell’economia circolare, l’adozione di compostiere di quartiere, l’attività di piantumazione di nuove alberature e riforestazione delle nostre aree verdi, la riqualificazione e la cura dei parchi, dei giardini, delle ville storiche

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • sfruttando anche provvedimenti nazionali e regionali e in particolare i fondi del PNRR, si ritiene necessario intervenire sull’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare esistente, incentivando anche quello dei beni privati, ad esempio prevedendo premialità nei bandi municipali per le proposte che comprendano interventi in tal senso o la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • a livello cittadino e municipale si lavorerà su campagne di educazione e sensibilizzazione per la riduzione di rifiuti non riciclabili e per migliorare il conferimento della differenziata, incentivando pratiche virtuose dei singoli cittadini e delle varie comunità (scolastiche, aziendali, associative, ecc.)
  • sarà necessario anche intervenire sugli impianti e le infrastrutture, realizzando almeno un’altra isola ecologica, potenziando la rete dei punti di raccolta dei rifiuti speciali (olii alimentari, pile, farmaci, ecc.), creando una mappa municipale costantemente aggiornata e adeguatamente pubblicizzata
  • ripristino di un’efficace manutenzione delle aree verdi anche incentivando e strutturando la partecipazione dei cittadini e delle associazioni
  • definizione della responsabilità di gestione dei parchi urbani affidando le grandi aree verdi al Comune di Roma e le piccole ai municipi prevedendo per gli stessi la necessaria assegnazione di fondi
  • ripresa del progetto di estensione del sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti nei quartieri Statuario, Capannelle, IV Miglio ed extra GRA
  • il VII Municipio è confinante anche con il Parco di Centocelle, importante polmone verde che costituisce una peculiarità archeologica ed ambientale che va salvaguardata, valorizzata e sottratta alla rendita rendendola fruibile ai cittadini del municipio attraverso un vero accesso da via Papiria

LE POLITICHE SOCIALI

Un Municipio a misura d’uomo, che si occupi in primo luogo delle persone e non solo delle cose, sarà rappresentato da un’amministrazione che lavora per la creazione di spazi di vita comuni e per la promozione di relazioni umane positive, con una particolare attenzione agli ultimi, ai più fragili, ai portatori di diritti negati, affinché nessun cittadino si senta solo o abbandonato, prima di tutto dalle istituzioni.

Particolare attenzione sarà riservata al potenziamento dei servizi rivolti agli anziani, in particolare come contrasto alla solitudine e alla povertà di relazioni, e alle persone senza fissa dimora, realizzando una serie di interventi per garantire a tutti condizioni essenziali nel rispetto della dignità umana, rimodulando realtà già in collaborazione con le istituzioni sovraordinate e interagendo con quelle del Terzo Settore presenti sul territorio.

Immaginiamo una rete di servizi sociali che raggiunga le persone: fare rete vuol dire aiutare ed aiutarsi. In questa fase storica bisogna avviare un processo di innovazione e integrazione nella gestione dei servizi sociali e sanitari: il metodo sarà quello di un nuovo piano regolatore sociale che abbracci la regola della coprogettazione e coprogrammazione degli interventi insieme al Terzo Settore, rigettando la logica dei bandi al massimo ribasso.

Occorre avviare il lavoro di analisi e programmazione con gli operatori dei servizi sociali e sanitari territoriali, pubblici e privati, spesso anche trasversali al mondo della scuola, del lavoro e delle attività produttive. Un metodo di lavoro che va rilanciato, alzando la qualità ed il livello della discussione: occorre scrivere il nuovo welfare del VII Municipio, volto alla uniformità degli interventi sul vasto territorio municipale ed alla reale rispondenza tra finanziamento e bisogno, valorizzando e incentivando le attività di volontariato e Terzo Settore.

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • considerare la relazione tra persone e nei servizi significa porre attenzione ad una accoglienza del cittadino nelle diverse modalità in cui oggi avviene questo incontro, rimuovendo gli ostacoli e favorendo tutte le misure che lo consentano (sito web, centralino, giorni e orari dei servizi, tempi e modalità d’accesso, una formazione dei dipendenti all’aspetto relazionale, rilanciare il ruolo comunicativo e informativo dell’URP, prevedere strumenti di verifica dei servizi offerti, della qualità del rapporto tra operatori e cittadini, del gradimento del servizio ricevuto)
  • per migliorare l’accoglienza, la comunicazione e l’accesso della cittadinanza ai servizi si intende sperimentare un “servizio civile in Municipio”, con la messa alla prova di ragazzi e ragazze in servizio civile presso gli uffici dei servizi sociali (e non solo) 
  • creare sinergie operative con realtà territoriali già attive (centri ascolto e/o associazioni) per facilitare ascolto e accesso ai servizi; utilizzare capillarmente i punti di ascolto attivi, favorendo la sinergia delle reti formali e informali dei territori; attivare a livello istituzionale una struttura che favorisca e coordini il rapporto con le realtà solidali impegnate nel volontariato e nel contrasto alle varie forme di disagio
  • il Municipio ospita 13 Centri Sociali per Anziani, fondamentali luoghi di aggregazione e di socialità, spazi in cui si deve investire in termini di iniziative volte a promuovere l’invecchiamento attivo, di prevenzione della salute e di sperimentazione di alcuni progetti di “telemedicina”
  • il VII Municipio, in linea con la recente Deliberazione della giunta regionale del Lazio, si doterà di un proprio PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), colmando una lacuna non più tollerabile e rendendo più agevole la quotidianità di tutti, rimuovendo elementi di fatto e di diritto che siano fonte di discriminazione rispetto alla disabilità
  • avviare la sperimentazione di una “Cooperativa di Comunità”, che preveda l’inserimento a lavoro di persone con disabilità mentale, per progetti di prossimità sociale, vicinato solidale e servizi di utilità pubblica
  • realizzazione di un “Piano Municipale per l’Agricoltura Sociale”, da svilupparsi nel patrimonio di terre pubbliche comunali, attualmente sottoutilizzate e spesso abbandonate
  • attivazione di iniziative e politiche per un “Municipio delle donne”, individuando interventi specifici e e azioni a favore di tutta la collettività e delle donne residenti (attivazione di servizi gratuiti o sportelli per supporto alle donne e punti di informazione/orientamento; creazione e potenziamento delle Case di accoglienza per donne e bambini e dei Centri antiviolenza, anche in collaborazione o a sostegno delle associazioni che gestiscono quelli esistenti, ecc.)
  • promuovere un’azione coordinata con il Campidoglio per potenziare la capacità di spesa sociale dei municipi, superando il criterio della spesa storica.

LE POLITICHE EDUCATIVE 

Bambini e giovani costituiscono il futuro della nostra società, coloro ai quali dobbiamo consegnare una città più vivibile e una società più giusta: per questo vogliamo partire dal loro.

Vogliamo un municipio più a misura di bambino, con maggiori spazi di gioco e socializzazione, aree ludiche più curate e diffuse, scuole più sicure e meglio accessibili, in totale sicurezza; ma pensiamo anche che i bambini e i ragazzi debbano avere un più stretto rapporto con il nostro patrimonio naturale e culturale: in tal senso è necessario mettere in relazione il territorio con le istituzioni scolastiche, intese non come luogo separato dalla vita del quartiere-territorio ma come spazio aperto per la costruzione di percorsi esperienziali di cittadinanza attiva, protagonismo civico, partecipazione democratica finalizzati alla tutela dei beni comuni e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Nei prossimi anni si intendono favorire e potenziare percorsi di “outdoor education”, per ripensare la scuola come luogo di benessere e di cultura, avendo come obiettivo l’utilizzo degli spazi esterni non soltanto a livello ricreativo ma didattico-esperienziale: dove la didattica si costruisce partendo dalla natura e dal paesaggio e la scuola esce nel territorio per formare cittadini che possano essere consapevoli del bene comune e diventare custodi del proprio territorio, diminuendo così atti vandalici e di incuria del bene pubblico e incoraggiando esperienze di apprendimento non formale in collegamento con il territorio, che si propongano di favorire lo sviluppo di menti conviviali, dialogiche, autonome, critiche e creative.

La qualità nei servizi educativi e nell’istruzione sono obiettivi strategici per le persone, il territorio e la collettività: i più recenti studi scientifici e sociologici ci dicono che le diseguaglianze tra i bambini, per quanto riguarda l’acquisizione di capacità e competenze, si formano ben prima di varcare la soglia della scuola dell’obbligo. E’ pertanto fondamentale intervenire sui servizi educativi 0-6 anni per scongiurare il danno, individuale e collettivo, collegato alla carenza di quantità e qualità dell’istruzione.

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • coinvolgimento dei bambini nei processi democratici e nella gestione del VII Municipio, istituendo tra i primi provvedimenti la “Consulta dei bambini”
  • per i servizi 0-3 anni, risolvere i problemi di accessibilità che sono causa della continua diminuzione delle iscrizioni nei nidi comunali (superamento del criterio del vincolo territoriale, libertà nell’accesso, miglioramento della qualità e flessibilità del servizio, revisione delle tariffe)
  • realizzarzione di un coordinamento fra Dipartimento e Municipi
  • mappatura e monitoraggio del servizio
  • alta formazione del personale
  • manutenzione degli spazi esterni ed interni

Obiettivi generali di medio-lungo termine

Costituzione di un sistema “a reticolo” rappresentato dai diversi attori che operano ai vari livelli istituzionali e nel mondo del lavoro e associativo per ottimizzare i servizi all’interno del sistema di istruzione-formazione:

  • interagire con l’Ufficio Scolastico Regionale per la definizione di progetti comuni nell’ambito dei “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”
  • lavorare in sinergia con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e le scuole secondarie del territorio per promuovere le potenzialità del territorio e servizi di qualità nell’ottica di migliorare l’orientamento scolastico e universitario
  • promuovere bandi per le attività sportive e artistiche extra scolastiche con le associazioni accreditate del terzo settore in sinergia con gli istituti scolastici del territorio
  • supportare le iniziative di scuole aperte al territorio con blibliopoint aperti al pubblico ed altre attività
  • lavorare a creare sinergie fra i settori produttivi presenti sul territorio e le scuole al fine di promuovere progetti di alta formazione e per creare un circolo virtuoso fra istruzione, formazione e occupazione

LE POLITICHE GIOVANILI

E’ fondamentale istituire un canale di comunicazione che permetta il dialogo tra municipio e studenti, molti dei quali sono minorenni e non possono esprimere alcun tipo di rappresentanza politica, nonostante siano dotati di sensibilità verso il proprio territorio e coscienza civile. La mancanza di dialogo tra istituzioni e giovani causa nella gran parte l’allontanamento dalla politica e la perdita di un proprio senso di appartenenza al territorio. Sono molti i problemi che le giovani generazioni si trovano ad affrontare, ma la loro voce è sempre stata trascurata e oppressa. Perciò riteniamo fondamentale la formazione di un Consiglio dei Giovani del VII municipio, e una maggiore interazione tra rappresentanti eletti degli studenti e l’assessorato municipale alla scuola, oltre che la partecipazione e il dialogo con tutti i membri del consiglio municipale. L’inserimento dei giovani a livello consultivo all’interno delle decisioni e delle dinamiche amministrative del loro municipio gioverebbe alla cittadinanza tutta e incentiverebbe quel processo di inclusione e dinamismo per un governo territoriale efficiente. 

Tutti gli ambiti programmatici saranno ovviamente a favore anche dei ragazzi, ai quali tuttavia è quantomai urgente dedicare in maniera specifica due tipi di interventi: potenziare la rete delle biblioteche/aule studio, presenti oggi nel nostro territorio in numero del tutto insufficiente, e realizzare/ripensare spazi di aggregazione e socializzazione, riaprendo centri giovanili chiusi o delocalizzati negli ultimi anni.

Da un monitoraggio tra la popolazione studentesca del territorio è risultato come primo stimolo progettuale la realizzazione di nuovi e efficienti spazi aggregativi e di studio. Il Municipio VII infatti è carente di strutture in cui i giovani possano passare del tempo gratuitamente per effettuare attività di studio e co-working. 

Fornire aree o spazi, oltre alle biblioteche, già presenti ma difficilmente raggiungibili e mal gestite, dovrebbe essere una delle priorità per un’amministrazione che guarda ai giovani come parte attiva della società. Molti ragazzi e ragazze si trovano infatti costretti a spostarsi dal loro municipio verso altre zone della città, per aderire ad attività e frequentare spazi di studio che spesso si trovano solo nei quartieri del centro. 

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • istituzione di un “Consiglio dei Giovani”, con propri regolamenti e con un riconosciuto potere consultivo e decisionale
  • ricognizione e censimento degli spazi inutilizzati appartenenti ad enti pubblici e alle società partecipate dal capitale pubblico sul territorio da poter adibire a spazi per ospitare attività culturali e giovanili, come aree di studio e di co-working
  • promuovere la riapertura della biblioteca del Liceo Augusto
  • promuovere la garanzia del diritto allo spostamento per gli studenti, proponendo linee gratuite o agevolazioni fiscali all’interno di un progetto più ampio di riqualifica del trasporto pubblico
  • intraprendere azioni di sostegno, anche economico e in termini di visibilità, nei confronti dei giovani artisti emergenti, mediante l’organizzazione di festival, concerti, spettacoli ed in generale eventi attraenti per la popolazione e i giovani, permettendo alla cittadinanza di tornare a vivere luoghi pubblici come scuole e piazze

IL COMMERCIO

Il VII Municipio ha una fortissima vocazione e caratterizzazione commerciale, in particolare in corrispondenza dei due grandi assi stradali che lo attraversano integralmente, via Appia Nuova e via Tuscolana, e in virtù dei moltissimi mercati dislocati nel suo territorio.

E’ indubbio che negli ultimi anni il commercio di vicinato e le attività di quartiere sono stati messi in grossa difficoltà dalla grande distribuzione e dal moltiplicarsi di centri commerciali in tutta la città, motivo per cui la prossima amministrazione dovrà intraprendere attività di sostegno e incentivazione volti a favorire il commercio di prossimità, spina dorsale del tessuto produttivo e occupazionale del territorio.

Per quanto riguarda i mercati, alcuni dei quali necessitano di lavori di riqualificazione attesi da anni, si intende ripensarne completamente gli spazi e le modalità di fruizione e frequentazione, consentendone aperture prolungate e la possibilità di ospitare attività diversificate, attrattive e ricreative.

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • promuovere veri e propri comitati di zona dei commercianti, che confluiranno nella “Consulta del Commercio”, per affrontare le criticità legate al settore
  • istituire uno specifico sportello dedicato alle attività commerciali, finalizzato all’assistenza per la partecipazione a bandi pubblici (regionali, nazionali ed europei)  
  • ripensare gli spazi dei mercati per consentirne l’apertura prolungata e per ospitare spettacoli, attività ludiche e culturali, degustazione di prodotti a filiera corta, co-working artigianali, start-up del settore enogastronomico, laboratori di educazione alimentare, mini-nido e aree bimbi
  • ridurre la tassazione o l’occupazione di suolo pubblico per le attività commerciali che si impegnino a curare e mantenere pulite le aree prospicienti le proprie attività, a ridurre gli imballaggi e i rifiuti, manutenere il suolo pubblico, le aiuole e le strutture favorendo il decoro di spazi e aree pubbliche 
  • modificare i regolamenti e semplificare gli iter burocratici per l’assegnazione dei banchi non assegnati
  • esecuzione di lavori di manutenzione e rifacimento nei mercati più ammalorati

LA CULTURA

La grande bellezza del VII Municipio, che comprende grandiose aree verdi e archeologiche, insieme ad architetture urbane più recenti, rappresenta un organismo in evoluzione nel tempo: la concretezza delle pietre, dei monumenti, delle strade percorse e conosciute quotidianamente da sempre rappresenta un formidabile strumento di conoscenza. Occorre considerare i diversi paesaggi (culturali, umani, ambientali), in cui si concentrano la memoria del passato e le opere del presente, un libro ricco e composito da cui ottenere un numero rilevante di conoscenze.

È necessario per questo mettere in campo tutti gli strumenti possibili per leggere e far leggere questo avventuroso libro. Bisogna garantirne la fruizione, a chi il territorio lo vive quotidianamente e per tutti coloro che trovano in esso elementi di nuova scoperta. 

Allo stesso tempo è necessario aprire il territorio all’esterno, valorizzando il suo patrimonio e le sue bellezze attraverso la promozione di un turismo sostenibile: nelle progettualità di valorizzazione si dovrà dedicare particolare attenzione all’offerta di soluzioni innovative, che sappiano sfruttare le nuove tecnologie e le sperimentazioni già attuate in contesti simili. Occorre favorire un’accoglienza e una accessibilità sempre più ampie e diffuse, gestite in collaborazione con le tante agenzie, associazioni e singole persone che da sempre mettono a disposizione della collettività il loro bagaglio di competenze, saperi e soprattutto la grande passione per il territorio che abitano.

Crediamo nella cultura e nella conoscenza come strumenti di interazione e integrazione, anche per i cittadini stranieri di prima o seconda generazione, per un reciproco scambio che possa arricchire tutta la cittadinanza: per questo intendiamo promuovere lo sviluppo di un dialogo interculturale costruttivo e non violento, creando spazi ed opportunità di incontro, con le comunità straniere residenti, prima di tutto nei luoghi deputati alla cultura (teatro, biblioteche, altro): un percorso Inter-Culturale in grado di generare conoscenza e benessere tra le persone, nessuno escluso.

La memoria è alla base del buon agire e senza memoria non c’è futuro: molte zone del VII Municipio, e in particolare la “borgata ribelle” del Quadraro, insignita della medaglia d’oro al valor civile, rappresentano un patrimonio e una testimonianza di Resistenza al Nazifascismo, che si intendono valorizzare e promuovere.

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • il VII Municipio deve tornare a investire sulla cultura, agevolando la creazione di grandi eventi (come l’Estate Romana) anche in periferia, ma soprattutto destinando risorse economiche adeguate e aumentando la disponibilità di spazi e luoghi dedicati, puntando sui soggetti già operanti sul territorio, che in questi anni con fatica e tra molte difficoltà si sono sforzati di mantenere viva l’offerta culturale
  • in ogni quadrante sarà realizzato e finanziato un “presidio culturale” permanente, che offra alla cittadinanza durante il corso dell’anno un programma di iniziative e proposte per l’animazione e la rivitalizzazione culturale del territorio, coinvolgendo realtà già esistenti o destinando appositi spazi pubblici, affidati con bandi agli operatori del settore
  • completare la procedura di affidamento del Teatro di Villa Lazzaroni
  • realizzazione di un Teatro Comunale nell’area extra-GRA 
  • realizzazione di almeno un’altra biblioteca / spazio studio, che vada a colmare la lacuna in un’ampia zona centrale tra ex-IX ed ex-X
  • creazione di un “Museo diffuso del VII Municipio”, sul modello di quanto già realizzato in altre città italiane e in alcuni quartieri della stessa Roma, dotato di una specifica cartellonistica e di supporti didattici e informativi, anche multimediali: a tal fine verranno sottoscritti specifici patti di collaborazione con tutti gli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale, come il MIBAC, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dell’Appia Antica, la Soprintendenza Speciale di Roma, la Sovrintendeza Capitolina, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra;
  • nel Museo diffuso sarà compreso anche l’ArcheoGRAB, il percorso anulare cicloturistico che tocca i principali attrattori turistici dell’area dell’Appia Antica
  • snellire le procedure burocratiche con creazione di uno sportello URP specifico, per dare risposte a operatori culturali e associazioni di volontariato
  • valorizzazione del c.d. “Pratone” di Torre Spaccata e del sistema Via del Mandrione/Casilina Vecchia
  • avvio iter per il riconoscimento del Parco degli Acquedotti come Sito patrimonio mondiale dell’UNESCO
  • istituire una consulta delle realtà culturali, intesa come luogo di condivisione delle priorità e delle sfide da affrontare
  • attivare e diffondere la conoscenza della lingua italiana attraverso corsi gratuiti di lingua italiana come L2 (Lingua Seconda), a beneficio di minori, donne e cittadini stranieri residenti nel territorio del VII Municipio, offrendo loro efficaci strumenti di interazione con la società autoctona
  • promuovere iniziative e percorsi di recupero e valorizzazione della memoria storica e dell’identità anti-fascista e democratica del territorio, anche mediante l’istituzione di un Osservatorio dedicato

LE POLITICHE PER LO SPORT

Un’amministrazione lungimirante e attenta mira al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini, azione che non può che passare dal contrasto alle cattive abitudini e soprattutto dalla promozione di stili di vita più sani, legati al movimento e all’attività sportiva: è evidente quindi quanto lo sport debba diventare sempre più centrale, abbandondando pratiche amministrative e politiche che hanno spesso visto quest’ambito come residuale nello stanziamento di fondi e nell’attenzione dei pubblici amministratori.

Appare sempre più evidente (dai rapporti OMS, dai suggerimenti degli specialisti dello sport e dell’alimentazione, dallo stato di salute generale della popolazione) quanto sia necessario incrementare il movimento, alternando l’attività sportiva in senso stretto con quella più ludica del quotidiano: l’attività fisica regolare rappresenta un fattore protettivo consolidato, aiuta nella prevenzione e trattamento di importanti malattie e fattori di rischio per la salute, oltre ad avere un valore fondamentale (soprattutto per bambini e ragazzi) a livello sociale e per un sano sviluppo della persona nella sua interezza.

LE NOSTE PROPOSTE:

  • avviare un tavolo interistituzionale per la realizzazione di un impianto di atletica comunale nell’area extra-GRA
  • migliorare la quantità e la qualità degli impianti sportivi pubblici, puntando alla realizzazione di nuove strutture di qualità, riqualificando gli impianti comunali e le palestre scolastiche, realizzando percorsi di fitness-benessere nei parchi e nelle aree verdi
  • garantire l’autonomia di movimento, e quindi di attività motoria quotidiana, ai bambini e alle bambine per vivere la città con la maggiore libertà possibile
  • aumentare/migliorare/integrare la rete della mobilità dolce e sostenibile atta a implementare gli spostamenti sicuri a piedi e in bicicletta tra i diversi settori del territorio, anche al fine di sostenere lo spostamento a piedi e in bicicletta verso i luoghi delle attività quotidiane
  • fare rete con le organizzazioni e associazioni operative nel VII Municipio che intendano promuovere l’attività fisica e sportiva per tutta la popolazione, con sempre più attenzione ad includere le persone meno attive e con disabilità
  • recuperare un dialogo costante con la rete scolastica municipale per ampliare l’offerta sportiva e renderla aperta a tutti, avviando anche progetti di inclusione delle fasce economicamente più svantaggiate attraverso semplici meccanismi di valutazione economica. Lo sport deve essere di tutti e per tutti
  • istituire una Consulta dello Sport come luogo di discussione e di confronto permanente, che aiuti la creazione di una rete del mondo sportivo locale, stimoli il confronto con il territorio (a partire dalla scuola) e con l’amministrazione di prossimità
  • sensibilizzare il mondo della terza età alla pratica sportiva promuovendo convegni e campagne di prevenzione, manifestazioni ed iniziative aperte alla cittadinanza, anche coinvolgendo le realtà dei Centri Sociale Anziani in momenti di svago, divertimento ed anche benessere psicofisico
  • riapertura dell’impianto sportivo comunale in via Francesco Pellegrini

MOBILITA’, LAVORI PUBBLICI, SICUREZZA

La prossima amministrazione intende impegnarsi al massimo per fare di Roma la “Città dei 15 minuti”, intervallo di tempo nel quale ogni cittadino possa raggiungere ogni servizio essenziale; a tal fine, sarà fondamentale un ripensamento della mobilità cittadina e un potenziamento della rete di trasporti pubblici di superficie, in particolare nelle zone più periferiche della città e nell’area extra-GRA.

Il piano della mobilità non può prescindere da una visione d’insieme che vada oltre il singolo Municipio, prevedendo confronti continui e permanenti con gli enti sovraordinati, dalla Regione al Comune, da RFI a Roma Servizi per la Mobilità, per rivedere progetti già in essere (ad es. il nuovo tracciato per il quadruplicamento della linea Ciampino-Casilina) e assicurarsi che le nuove infrastrutture progettate siano realizzate in tempi brevi e certi (ad es. nuova linea tranviaria Anagnina-Tor Vergata-Casilina).

Gli interventi sulla mobilità saranno sempre realizzati in seguito a percorsi di partecipazione e di confronto con i cittadini e i comitati di zona, a cominciare dalla rivisitazione e miglioramento di alcune opere di recente realizzazione, che hanno comportato un peggioramento della fruibilità dei quartieri interessati e degli spostamenti quotidiani dei cittadini.

Anche nel VII Municipio, come in tutta Roma, muoversi deve diventare più semplice e l’amministrazione deve riuscire a restituire tempo e spazio ai cittadini: a tal fine bisogna promuovere la mobilità sostenibile e leggera, aumentare la quantità e la qualità del servizio pubblico, ridurre il traffico privato e il conseguente inquinamento, favorire lo sviluppo di un sistema di logistica sostenibile. 

Rimettere in moto, per sbloccare cantieri e progetti fermi da anni, significa contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e la tenuta della comunità. Significa cancellare una cattiva gestione amministrativa e fare un grande passo di civiltà.

È necessario restituire dignità a tutti i quartieri del VII Municipio, garantendo la sostenibilità delle opere e riqualificando zone che verranno sottratte all’incuria e al degrado, ottimizzando le risorse destinate alla manutenzione ordinaria, favorendo il supporto dell’imprenditoria locale, agevolando la collaborazione della cittadinanza attiva, delle associazioni e dei comitati.

Le azioni volte a migliorare la sicurezza e la cultura della legalità nel Municipio saranno volte tanto a diminuire le situazioni insufficienti a livello infrastrutturale (mancanza di illuminazione, carenza di segnaletica stradale, aree degradate e abbandonate, ecc.), quanto a mettere in campo politiche di sensibilizzazione e formazione sui temi sulle azioni di sostegno e di solidarietà che lo Stato ha realizzato per aiutare famiglie, persone ed aziende in difficoltà a causa del sovraindebitamento e dell’usura, racket, estorsione.

LE NOSTRE PROPOSTE:

  • il trasporto pubblico deve diventare maggiormente attrattivo, prevedendo anche biglietti/abbonamenti integrati con i servizi di car/bike sharing, la cui area operativa deve necessariamente essere ampliata all’intero territorio comunale, assicurando la copertura anche alle vaste aree periferiche al momento completamente escluse da tali servizi
  • realizzazione del prolungamento della Metro A oltre il GRA, mediante una o più linee tranviarie che riconnettano alla città consolidata i quartieri più periferici e alcuni poli strategici (Università di Tor Vergata, Policlinico Tor Vergata, Aeroporto di Fiumicino, Linea C)
  • attuare il completamento delle complanari dell’autostrada A1 verso i quartieri limitrofi 
  • realizzazione di percorsi pedonali di collegamento tra il Terminal Anagnina e i quartieri immediatamente al di là del GRA
  • apertura di un tavolo con Regione Lazio e RFI per nuova fermata Statuario e progetto di fattibilità tecnico-economica fermata piazza Zama
  • presa in carico dell’area giochi di via di San Tarcisio (IV Miglio) e dell’area verde in via Petrocelli / Via Angeloni (Romanina)
  • apertura dello svincolo GRA per Osteria del Curato
  • messa in sicurezza Viale dei Romanisti
  • realizzazione del Sottopasso di Via Anagnina / Via dei Settemetri
  • realizzazione di un percorso di collegamento sicuro e fruibile tra il Parco degli Acquedotti e Tor Fiscale
  • apertura via al IV Miglio e messa in sicurezza area plesso scolastico via di San Tarcisio
  • prolungamento di via di Torre Branca
  • risoluzione delle criticità nate dalle modifiche alla viabilità via La Spezia / Via Taranto e strade limitrofe
  • sostegno alla politica della ciclabilità in maniera organica risolvendo le criticità emerse nei tratti già realizzati
  • potenziamento dell’illuminazione pubblica, con particolare attenzione alle aree più periferiche e a maggior rischio criminalità
  • creazione di un tavolo interistituzionale per la tutela e la sicurezza del Parco degli Acquedotti 
  • realizzazione di un’apposita campagna informativa (mediante sito web, social, numero verde dedicato, etc.) con mirate iniziative di sensibilizzazione volte a coinvolgere in unico processo le strutture municipali e le realtà del Terzo Settore operanti sul territorio al fine di poter correttamente diffondere una cultura della legalità, dell’antimafia e dell’uso responsabile del denaro, anche mediante la creazione di un apposito sportello/referente municipale per garantire un raccordo tra le realtà sopracitate presenti sul territorio (Servizi Sociali, Segretariato, Associazioni Antiusura, Strutture Sanitarie della ASL) che offrono servizi di assistenza psicologica, legale e sanitaria. 

ASCOLTO, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

Una cittadinanza attiva, partecipe e consapevole, è il motore attorno al quale vogliamo costruire il futuro del VII Municipio, facendo in modo che il rapporto cittadini/istituzioni sia un rapporto di fiducia, di condivisione, di collaborazione.

Ascolto delle istanze e delle indicazioni dei cittadini, trasparenza nei processi decisionali, programmatici e gestionali, partecipazione al governo della città, anche attraverso la cura e la valorizzazione della cosa pubblica e dei Beni Comuni.

Offrire la possibilità di discutere su problemi reali che emergono nella vita quotidiana, di progettualità per lo sviluppo del territorio, di idee e iniziative, mettendo a confronto opinioni e punti di vista diversi e prevedendo soluzioni comuni, è il giusto approccio per favorire comportamenti di convivenza democratica.

Il municipio non deve restare un luogo chiuso, ma deve essere visibile e presente nei quartieri: il Municipio deve andare verso i cittadini e non viceversa.

Per la realizzazione di questi obiettivi, è necessario in primo luogo ricucire il rapporto tra comunità e territorio che, anche a causa delle vicende legate alla pandemia, è stato pesantemente compromesso, mettendo in discussione così i normali principi dei diritti universali di cittadinanza, accesso al paesaggio, partecipazione attiva.

Ma tutto questo deve concretizzarsi in buone pratiche e in atti concreti: uno spazio nelle sedi municipali in cui siano esposti tutti i progetti in corso e futuri; appuntamenti fissi durante i quali presidente e assessori siano a disposizione di tutti i cittadini; assemblee pubbliche periodiche tenute nei vari quartieri; favorire esperienze di impegno e partecipazione alla gestione e alla cura dei Beni Comuni, nel rispetto del principio di sussidiarietà garantito anche dalla nostra Costituzione.

 

Il nostro programma è nato da un percorso partecipato al quale hanno preso parte associazioni di categoria, comitati, forze politiche e molti cittadini, ma è un programma che possiamo ancora arricchire insieme!

Se hai contributi, osservazioni o idee puoi inviarli a comitato@francescoladdaga.it

 

Per scaricare il pdf del programma clicca qui.

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