Mediterraneo: da culla di civiltà a cimitero degli ultimi. Quali prospettive per il futuro?
Ho voluto fortemente organizzare un’assemblea pubblica e com’era facilmente prevedibile la grande partecipazione e soprattutto i tanti interventi dal pubblico ci hanno confermato che sul presente e il futuro del Mediterraneo c’è un grandissimo interesse e tanta preoccupazione.
Grazie a Paolo Morozzo e a tutta la Comunità di Sant’Egidio Tuscolano per averci ospitato e soprattutto per aver raccontato l’enorme lavoro che da 10 anni, con i Corridoi Umanitari, sta dimostrando che altri modelli sono non sono possibili, ma praticabili ed efficaci.
Grazie a don Mattia Ferrari per il coraggio con cui lui e “Mediterranea Saving Humans“ continuano ad operare nel Mediterraneo e a svolgere un grandissimo lavoro di denuncia e contrasto delle mafie che operano nella tratta dei migranti.
Grazie a Nicola Zingaretti per averci raccontato il nuovo “Patto per il Mediterraneo” che l’Unione Europea sta mettendo in campo, per superare gli egoismi e i nazionalismi e ricostruire una cultura comune mediterranea, ripartendo dai giovani, dalle università, dai centri di ricerca e dalle imprese.
Grazie a tutti e tutte voi che avete partecipato, perché nella debolezza e nella ritrosia dei governi nazionali sarà necessaria l’intelligenza, la generosità e il senso di giustizia dei popoli.
Iniziativa sul Mediterraneo
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