Una festa sull’Appia, una festa per l’Appia

Una festa sull’Appia, una festa per l’Appia

Domenica prossima, 12 maggio, si terrà la quarta edizione dell’Appia Day, una giornata di festa lungo e per l’Appia Antica, nata per risollevare l’attenzione su questo immenso patrimonio culturale e paesaggistico, “che può diventare la via privilegiata per un’azione di trasformazione della città, per l’affermazione di una nuova idea di uso del territorio e dei beni comuni“, e per chiederne la pedonalizzazione almeno del tratto più prossimo alla città di Roma, sulla scia dell’idea di un vero parco a misura d’uomo nata con Antonio Cederna decenni fa.

Decine le associazioni coinvolte, circa 150 (!) le iniziative di tutti i tipi (visite guidate, trekking,  camminate,  ciclotour, degustazioni di prodotti  tipici, walkabout, transumanze, musica, mostre, spettacoli, rievocazioni storiche, attività per bambini, laboratori didattici, incontri itineranti), per “immaginare di poter considerare la Regina Viarum la porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana“; impossibile fornirvi qui tutti i dettagli, il solo consiglio che posso darvi è consultare il ricchissimo programma sul sito dedicato (clicca qui), dove potrete anche scoprire come guadagnare le eclusive t-shirt e borraccia con il logo AppiaDay o prenotare il cestino per il vostro pic-nic biologico e gustoso.

Quest’anno, il primo in cui come Archeomitato abbiamo collaborato (in minima parte) alla sua organizzazione, supportando Legambiente, Touring Club Italiano, Comitato Mura Latine e APS Moto Perpetuo, è stata per me l’occasione di riprendere fiducia nel futuro della nostra città, grazie a 4 straordinarie donne: Anna (Di Paolo), Irene (Ianiro), Annabella (D’Elia) e Maria Grazia (Umbro), che tra mille difficoltà e imprevisti lavorano da settimane instancabilmente e gratuitamente solo per offrire una incredibile giornata di cultura e intrattenimento, ribadendo che se la tutela e la valorizzazione sono compiti specifici degli enti competenti (in questo caso i Parchi archeologico e regionale e la Sovrintendenza Comunale), ben poco si potrebbe fare senza il supporto di associazioni, comitati, cittadini comuni che amano Roma e vogliono farne una città migliore, puntando sul suo patrimonio e sulla sua incredibile unicità.

Gli anni passati hanno visto la partecipazione di circa 150.000 persone: che volete fare, perdervela proprio voi?!

P.S.
Se volete, potete approfittare delle iniziative che abbiamo organizzato come Archeomitato: dalle 10 alle 13 saremo al Parco degli Acquedotti (zona Laghetto), dove grazie agli amici delle associazioni Epica-Legio VII Gemina, Ninuphar Eventi e Cultus Deorum saranno presenti postazioni didattiche di rievocazione storica per tutte le età, ma consigliate soprattutto per bambini e ragazzi; alle 11, in particolare, ci sarà uno spettacolo in costume di danze e balli in costume di epoca romana. Alle 15 saremo invece al Parco delle Tombe Latine, dove offriremo una visita guidata ai tesori del parco, con ingresso ai due stupendi mausolei dei Valeri e dei Pancrazi (ovviamente, come sempre, tutto gratuito!).

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