Monthly Archives: Maggio 2019

I ponti si costruiscono anche mangiando

I ponti si costruiscono anche mangiando

Dice un famoso proverbio che fa più rumore un cialtrone che bacia rosari ai comizi di mille persone di buona volontà che costruiscono una società migliore (sì, lo so, il proverbio non era proprio così, ma avete capito lo stesso!).

Da queste pagine vi ho spesso presentato delle belle realtà del nostro territorio, invitandovi a conoscerle e a partecipare alle loro iniziative; oggi proseguiamo su questa scia, perché sabato sera avete la possibilità di gustare una cena insolita e affascinante e al tempo stesso sostenere uno straordinario progetto che è nato e cresciuto al Quadraro, quello dell’associazione Carminella e della sua “Scuola gratuita di lingua italiana per donne straniere”.

Perché una scuola di lingua italiana declinata esclusivamente al femminile? Ce lo spiega la vicepresidente Clara Santini: “Perché ci siamo rese conto che molte donne che vivevano da anni nel quartiere, forse perché più timide o più fragili, non avevano mai intrapreso un percorso di conoscenza della cultura e della lingua italiana e, da quando erano in Italia, erano rimaste nel chiuso dei contesti familiari a scapito di una sana integrazione. Alcune di loro non avevamo addirittura mai frequentato una scuola neppure nel Paese di origine e dunque era tanto il timore e la “vergogna” di inserirsi in gruppi misti.

Lo abbiamo compreso e l’abbiamo sollecitate a mettersi in gioco! E da qui la scelta di aprire una Scuola di sole donne. La cosa evidentemente ha funzionato e molte di loro, che in questi 6 anni hanno frequentato la scuola (50 nazionalità!) hanno imparato a leggere e scrivere grazie al percorso di alfabetizzazione mentre altre hanno potuto intraprendere i corsi base o quelli più avanzati sostenendo persino l’esame per le competenze della lingua italiana presso l’Università per stranieri di Perugia con la quale siamo convenzionate.”

E come ogni anno, alla fine del corso le allieve organizzano la “Cena interculturale”, cucinando piatti tipici dei loro paesi per ringraziare le insegnanti e raccogliere un po’ di fondi per continuare a sostenere il progetto.

Credo che un’iniziativa così significativa, che rende possibile una vera integrazione per tante donne straniere e lo fa gratuitamente, meriti tutto il nostro appoggio e il nostro sostegno: io vado… chi vuole venire con me trova tutte le info utili nella locandina!

Una festa sull’Appia, una festa per l’Appia

Una festa sull’Appia, una festa per l’Appia

Domenica prossima, 12 maggio, si terrà la quarta edizione dell’Appia Day, una giornata di festa lungo e per l’Appia Antica, nata per risollevare l’attenzione su questo immenso patrimonio culturale e paesaggistico, “che può diventare la via privilegiata per un’azione di trasformazione della città, per l’affermazione di una nuova idea di uso del territorio e dei beni comuni“, e per chiederne la pedonalizzazione almeno del tratto più prossimo alla città di Roma, sulla scia dell’idea di un vero parco a misura d’uomo nata con Antonio Cederna decenni fa.

Decine le associazioni coinvolte, circa 150 (!) le iniziative di tutti i tipi (visite guidate, trekking,  camminate,  ciclotour, degustazioni di prodotti  tipici, walkabout, transumanze, musica, mostre, spettacoli, rievocazioni storiche, attività per bambini, laboratori didattici, incontri itineranti), per “immaginare di poter considerare la Regina Viarum la porta d’accesso a una nuova idea di città che investe sul suo territorio, sulla sua cultura, sul suo paesaggio e si mostra più attenta ai cittadini, più moderna, più verde, più vivibile, più sana“; impossibile fornirvi qui tutti i dettagli, il solo consiglio che posso darvi è consultare il ricchissimo programma sul sito dedicato (clicca qui), dove potrete anche scoprire come guadagnare le eclusive t-shirt e borraccia con il logo AppiaDay o prenotare il cestino per il vostro pic-nic biologico e gustoso.

Quest’anno, il primo in cui come Archeomitato abbiamo collaborato (in minima parte) alla sua organizzazione, supportando Legambiente, Touring Club Italiano, Comitato Mura Latine e APS Moto Perpetuo, è stata per me l’occasione di riprendere fiducia nel futuro della nostra città, grazie a 4 straordinarie donne: Anna (Di Paolo), Irene (Ianiro), Annabella (D’Elia) e Maria Grazia (Umbro), che tra mille difficoltà e imprevisti lavorano da settimane instancabilmente e gratuitamente solo per offrire una incredibile giornata di cultura e intrattenimento, ribadendo che se la tutela e la valorizzazione sono compiti specifici degli enti competenti (in questo caso i Parchi archeologico e regionale e la Sovrintendenza Comunale), ben poco si potrebbe fare senza il supporto di associazioni, comitati, cittadini comuni che amano Roma e vogliono farne una città migliore, puntando sul suo patrimonio e sulla sua incredibile unicità.

Gli anni passati hanno visto la partecipazione di circa 150.000 persone: che volete fare, perdervela proprio voi?!

P.S.
Se volete, potete approfittare delle iniziative che abbiamo organizzato come Archeomitato: dalle 10 alle 13 saremo al Parco degli Acquedotti (zona Laghetto), dove grazie agli amici delle associazioni Epica-Legio VII Gemina, Ninuphar Eventi e Cultus Deorum saranno presenti postazioni didattiche di rievocazione storica per tutte le età, ma consigliate soprattutto per bambini e ragazzi; alle 11, in particolare, ci sarà uno spettacolo in costume di danze e balli in costume di epoca romana. Alle 15 saremo invece al Parco delle Tombe Latine, dove offriremo una visita guidata ai tesori del parco, con ingresso ai due stupendi mausolei dei Valeri e dei Pancrazi (ovviamente, come sempre, tutto gratuito!).