Monthly Archives: Ottobre 2013

Diamo i numeri

Diamo i numeri

Venerdì scorso nella VI commissione abbiamo analizzato i rendiconti economici 2012 dei due ex-municipi che hanno dato vita al nuovo VII; poiché secondo me ancora in pochi si sono resi conto della reale entità di questo nuovo insieme amministrativo ho pensato che potesse essere utile riportarvi qualche dato, per permettervi di farvi un’idea più precisa di cosa significhi “VII Municipio”.

La popolazione residente (dati aggiornati al 2010) è di circa 310.000 persone, cui ovviamente vanno aggiunti i non residenti, come i molti studenti fuori-sede e lavoratori in trasferta: questo dato fa di noi il municipio più popoloso di Roma; se fossimo un comune autonomo saremmo la nona città italiana (ai livelli di Bari, per capirci) e avremmo diritto a dividerci in municipi!

Nel 2012 gli uffici hanno protocollato 238.397 atti, rilasciato 1.196 permessi commerciali permanenti  e verificato 2.114 dichiarazioni di inizio attività; gli atti (documenti di identità, autentiche, atti notori) prodotti dagli uffici anagrafici sono stati 205.900 (più di 800 al giorno!).

Ancora più impressionanti sono i numeri che danno la misura degli impianti e delle infrastrutture esistenti nel nostro territorio: 413 km. di rete fognaria (con 590 interventi di manutenzione eseguiti nell’anno), 758 km. di strade (per un totale di 8,5 milioni di mq.!), 396.550 mq. la superficie di edifici scolastici in manutenzione.

Per realizzare e gestire tutto questo 1.640 dipendenti, un presidente, 6 assessori, 24 consiglieri e un bilancio di circa 14 milioni di euro (ne servirebbero almeno il doppio solo per garantire i servizi minimi)…

Dalla parte delle donne

Dalla parte delle donne

Giovedi 3 in Consiglio abbiamo approvato una mozione proposta dalla Commissione delle Elette sul tema del femmicidio, che si inserisce in un più ampio programma di interventi a livello nazionale e cittadino; da tutti i mezzi di informazione sappiamo quanto il problema stia assumendo dimensioni sempre più preoccupanti, con un 2013 che ha visto fin’ora in Italia l’uccisione di una donna ogni 2,5 giorni.

La mozione richiede che siano stanziati per il nostro Municipio dei fondi a bilancio appositamente vincolati a sostenere progetti educativi e iniziative di informazione e sensibilizzazione, nonché interventi per contrastare il fenomeno e aiutare le vittime.

Durante la discussione in Consiglio (che ha visto tutte le forze politiche esprimere parere favorevole) ho preso la parola anche io, per riaffermare quello che è forse talmente evidente da finire spesso sottovalutato: la battaglia contro il femminicidio non può e non deve restare soltanto una battaglia delle donne per le donne; è una battaglia civile, sociale e culturale che deve vederci tutti coinvolti, a partire proprio da noi uomini. Perché, non dimentichiamolo, gli autori di tali delitti sono SEMPRE uomini…

Mozione contro il femminicidio.