Travolti dalla sciatteria

Travolti dalla sciatteria

Oggi parliamo ancora di decoro (lo sapete che è una mia fissazione), ma in una misura tale che credo trascenda ogni limite di pubblica decenza e davvero non sia più tollerabile…

In questi giorni hanno provveduto a riasfaltare viale San Giovanni Bosco, in seguito ai lavori Italgas che hanno interessato ampie zone del quartiere (quindi la strada l’ha rifatta, come dovuto, Italgas… non vorrei che la sindaca si intestasse anche questo successo!): i lavori sono stati preannunciati da apposita segnaletica provvisoria, compresi gli opportuni divieti di sosta.

Alla fine ovviamente si è proceduto anche al rifacimento della segnaletica a terra, e qui ho assistito a delle scene che purtroppo a Roma sono ormai diventate ordinaria sciatteria e malcostume, alle quali forse siamo ormai talmente assuefatti da considerare normali.

1. Ieri mattina si passa a segnalare la fermata dell’autobus, ma un’auto è parcheggiata dove non dovrebbe e non si trova di meglio da fare che operare in questa condizione:

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Ovviamente il risultato non poteva che essere questo!ma mi chiedo: è tollerabile che un lavoro appena rifatto con soldi pubblici sia ultimato in questo modo?! Chi dovrebbe controllare che i lavori siano fatti a regola d’arte e imporre il rifacimento in caso contrario ?! (domanda retorica, risposta semplice: chi ci amministra)

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Ma non è finita qui: al momento di rifare le strisce pedonali si trovano altre auto parcheggiate male… sorvoliamo sul senso civico dei proprietari delle macchine, la ciliegina è costituita dal cartello con cui si segnalava che sarebbero state ultimate il giorno successivo e si chiedeva con grande garbo di evitare di parcheggiare lì: a occhio a croce non mi sembra rispettare la normativa vigente, voi che ne dite?!

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Ora chiudete gli occhi per un attimo: riuscite ad immaginarvi un cartello così a Parigi o a Londra?!

Io sono davvero stanco di vedere che ogni cosa a Roma viene gestita in questo modo! non ditemi che abbiamo problemi più gravi e che le priorità sono altre, perché qui abbiamo la sintesi di tutti i nostri problemi: la mancanza di senso civico di chi parcheggia dove non dovrebbe, lavori svolti senza criterio, spreco di denaro pubblico, il non rispetto di leggi e normativa… e sopra tutto un’incombente sensazione di anarchia totale, di assenza di controlli e regia.

Ognuno faccia la sua parte, per quello che può e (soprattutto) per quello che deve: non rassegnamoci a vivere in questo stato di fatto.

Di fede e patatine

Di fede e patatine

Nelle ultime settimane avrete probabilmente letto qualcosa in merito alle polemiche sollevate dall’apertura nel quartiere di Borgo Pio, a pochi metri da San Pietro, di un nuovo fast-food della catena McDonald’s; il comitato di quartiere aveva addirittura scritto al papa, perché intervenisse per bloccare l’operazione (il nuovo punto ristoro ha infatti sede all’interno di un palazzo di proprietà della Santa Sede).

Ora, chi mi segue da un po’ sa quanto io abbia a cuore il tema del decoro e la tutela del patrimonio storico e culturale, ma in questo caso mi sembra che più che cercare di difendere “l’identità artistica, culturale e sociale del rione”, come ha scritto lo stesso Cdq, si sia intrapresa una battaglia ideologica contro quello che viene visto come un simbolo del capitalismo e della globalizzazione, che andrebbe contro i valori della tradizione nostrana.

Non consiglierei a nessuno di mangiare al Mc tutti i giorni (ma nemmeno tutte le settimane!), ma da qui a demonizzarlo ce ne passa, soprattutto nelle aree più turistiche, dove molti possono trovare comodo avere la possibilità di mangiare in poco tempo e con pochi soldi… proprio come accade a molti di noi quando vanno in vacanza all’estero.

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Ma gli aspetti più importanti sono che McDonald’s dà lavoro a tantissime persone qui in Italia, rispettando le leggi sul lavoro e i contratti di categoria; per i suoi prodotti utilizza materie prime italiane, quindi anche l’indotto non è da sottovalutare; e infine, come potete vedere dalle foto, l’esterno del locale è curatissimo e pulito, con un’insegna sobria e senza alcun elemento di disturbo all’esterno: ecco, ora confrontatelo con i centinaia di negozietti di paccottiglia che invadono il nostro centro storico, per non parlare delle mille bancarelle, camion-bar e compagnia bella… chi è che deturpa davvero la nostra area più turistica, distruggendone “l’identità artistica”?!

Un’ultima considerazione, sul solito modo sensazionalistico e d’effetto con cui la stampa riporta le notizie: nel titolo del sito di Repubblica si commentava con “Il colosso delle patatine nel cuore della cristianità”; ma perché, la religione cristiana, che pure credevo di conoscere bene, vieta i fritti?! … insomma c’è una guerra santa contro i trigliceridi e io non lo sapevo!

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La nascita della periferia romana

La nascita della periferia romana

Sono venuto a sapere (purtroppo con molto ritardo) di una interessantissima mostra fotografica in corso al Museo di Roma in Trastevere: “ABITARE A ROMA in periferia. Fotografie di Rodrigo Pais nella seconda metà del ‘900”, che grazie agli affascinanti scatti del fotografo romano scomparso nel 2007 ci mostra una Roma che molti conoscono solo dai film del neorealismo o dalle commedie di Totò e Peppino; “una testimonianza storica, culturale e sociale di una grande metropoli ma altresì della quotidianità che senza l’obiettivo fotografico e la sensibilità di Pais sarebbe perduta”.

L’allestimento è organizzato in tre sezioni, che ricostruiscono lo sviluppo edilizio dagli anni ’50 agli anni ’90, le lotte per il diritto alla casa e le condizioni di vita nelle periferie, in particolare nelle baraccopoli (come quelle del Parco degli Acquedotti o di via del Mandrione).

La mostra termina il 15 gennaio: dunque rimane poco tempo, ma ci sono ancora due week-end e un giorno di festa per approfittare di questa buona occasione per ricordare (o scoprire) la nostra città com’era qualche decennio fa attraverso gli occhi di Pais; con una motivazione in più per noi del VII, perché, come dimostra la copertina del catalogo della mostra, gli scatti relativi ai quartieri Tuscolano-Don Bosco sono davvero belli! (qui trovate orari, prezzi e tutte le info pratiche)

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Così è (anche se non vi pare)

Così è (anche se non vi pare)

Con questo post spero di offrire un servizio utile, fornendovi il testo integrale della riforma costituzionale (con il testo attuale a fronte) su cui saremo chiamati ad esprimerci con il Referendum del 4 dicembre, che potete visualizzare o scaricare cliccando qui.

Da un po’ di tempo politici, giornalisti e opinionisti non parlano d’altro (e francamente non se ne può più, meno male che mancano solo 20 giorni!) per cui sicuramente sapete almeno per sommi capi di cosa parliamo e probabilmente vi siete già fatti un’idea: ma anche se avete già deciso come votare, o a maggior ragione se ancora non l’avete fatto, vi invito a ritagliarvi un po’ di tempo in questi giorni e leggerla integralmente. Mi sembra infatti che da entrambi gli schieramenti, sorvolando sul livello infimo a cui è portato il confronto, si usino spesso argomentazioni strumentali -se non addirittura false- per difendere la propria posizione, raramente entrando nel merito del testo vero e proprio.

E allora proviamo a fare da soli, perché se è vero che il parere di costituzionalisti e addetti ai lavori può chiarirci molte questioni dubbie, la semplice lettura del testo può riservarci molte sorprese e aiutarci a decidere con maggiore consapevolezza: io ad esempio ho scoperto che, se è vero che vengono modificati 45 articoli, quasi una ventina cambiano soltanto per adeguare il testo laddove si parla di “Camere”, modificando in “Camera dei Deputati”.

Tralasciando le questioni fondamentali molto interessanti mi sembrano anche le modifiche agli articoli 97 o 122, mentre grazie al confronto diretto ho potuto verificare, ad esempio, quanto siano prive di fondamento le molte critiche riservate alla modifica dell’art. 117, che introdurrebbe una eccessiva dipendenza dall’Unione Europea.

Insomma io l’ho trovata una lettura quantomai utile e necessaria e spero che sia così anche per voi; se poi vorrete confrontarci insieme sul tema sono, per quanto ne capisca, a disposizione!

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Tutti insieme per i bambini in difficoltà

Tutti insieme per i bambini in difficoltà

Gli amici di Gazebike, con il patrocinio del Municipio VII e del Parco dell’Appia Antica, hanno organizzato per domenica 23 al Parco degli Acquedotti la terza edizione de “Pedala per la Mano del Bambino”, un appuntamento con attività e laboratori per grandi e bambini per raccogliere fondi da destinare a favore de “La Mano del Bambino”, un’associazione culturale nata da un gruppo di volontari (medici, psicologi, fisioterapisti ed altre figure professionali) che lavorano ogni giorno a contatto con bambini affetti da patologie congenite o acquisite dell’arto superiore.

Oltre alla pedalata con guida alla scoperta delle meraviglie storico-.archeologiche del parco (indovinate chi sarà la guida?!) grazie ad alcune associazioni ci saranno molte attività per bambini, come laboratori pittorici e didattici di rievocazione storica o di avvicinamento allo yoga.

Si parte alle ore 9,30 con la colazione gratuita e si andrà avanti per tutta la mattinata!

Insomma: si gioca, si impara, ci godiamo il parco… e tutto a favore di bambini in difficoltà: con che faccia non venite?!
vi aspetto

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Una torre medievale, un libro interessante, un mausoleo sconosciuto

Una torre medievale, un libro interessante, un mausoleo sconosciuto

Fossi in voi venerdì pomeriggio farei in modo di trovarmi presso il Parco di Tor Fiscale (via dell’Acquedotto Felice 120) per partecipare ad una interessante iniziativa che vi permetterà di scoprire alcuni tesori del nostro territorio:

– alle 17 la Soprintendenza Archeologica di Roma ci aprirà in via del tutto eccezionale la Torre del Fiscale, la torre medievale edificata sopra gli acquedotti romani recentemente restaurata

– alle 18 presenteremo il libro di Laura LARCAN (giornalista de “Il Messaggero”) “Roma, le scoperte mai raccontate”, che parla di 15 ritrovamenti archeologici degli ultimi anni poco conosciuti; in particolare, grazie alla presenza del funzionario della Soprintendenza per l’ex-X Municipio, Roberto Egidi, conosceremo le vicende del Mausoleo del Quadraro, una tomba sotterranea con ricchi stucchi rinvenuta pochi anni fa in via del Quadraro, che si sta ricostruendo al Museo Nazionale Romano presso le Terme di Diocleziano.
Sarà anche possibile acquistare copie del libro.

Io vi ho avvisato, fate voi…

P.S.
Fossi in voi verrei in metro (fermata Porta Furba) o in bici… ma se proprio non potete rinunciare alla macchina sappiate che all’ingresso del parco c’è un ampio parcheggio

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Archeomitato: chi si aggrega?!

Archeomitato: chi si aggrega?!

Scrivo queste righe con una certa emozione, per il concretizzarsi di un nuovo progetto che ho in testa da un po’ e che è diventato realtà: spinto dall’entusiasmo di alcuni di voi, che mi invitavano a non mollare il lavoro fatto in questi anni per la promozione culturale del nostro territorio e a non disperdere la rete di contatti e conoscenze che abbiamo creato, con alcuni amici ho dato vita ad un comitato per la promozione del Patrimonio storico-archeologico del VII Municipio, chiamato “Archeomitato“.

Tra le finalità perseguite ci sono la sensibilizzazione della cittadinanza in merito alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione dei Beni Culturali, la sollecitazione delle istituzioni, la collaborazione con le scuole e l’organizzazione di iniziative ed eventi rivolti a tutti i cittadini e ai turisti per migliorare la conoscenza del patrimonio storico-archeologico del Municipio Roma VII e per facilitarne la relativa fruizione.

Stiamo già lavorando ad alcuni eventi, di cui ovviamente vi informerò a breve: nel frattempo spero che molti di voi vorranno far parte di questa nuova avventura, iscrivendosi come socio (l’iscrizione è gratuita e permette di essere informati sulla nostra attività!) e partecipando alle nostre iniziative… mi raccomando: SPARGETE LA VOCE!

P.S.
Per i più social: abbiamo creato una pagina Facebook dedicata, cliccate “mi piace” e invitate i vostri amici a fare altrettanto!

Logo dell'Archeomitato

Logo dell’Archeomitato

Aiutate… ed aiutatevi!

Aiutate… ed aiutatevi!

Nella giornata di ieri il ministro Franceschini ha annunciato che l’incasso dei musei statali di domenica prossima, 28 agosto, sará interamente destinato alle popolazioni colpite dal sisma della notte del 24 tra Rieti e Ascoli Piceno.

Una bella idea, che ci permetterà con un colpo solo di approfittare di questa ultima domenica di agosto per visitare un museo o un sito in cui magari non siamo mai stati e di dare una mano concreta a quanti si trovano a fronteggiare una situazione di estrema difficoltà e che ora come ora necessitano davvero di tutta la nostra generosità.

Per gli amici romani mi permetto di dare un piccolo suggerimento: questa iniziativa potrebbe essere l’occasione, ad esempio, per visitare il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo all’EUR, un gioiello sconosciuto ai più che in passato è stato anche seriamente a rischio chiusura.

P.S.

Sarebbe bello se questa occasione fosse colta anche dai tanti imbecilli che in questi giorni non hanno risparmiato polemiche ignobili, tipo il raffronto tra gli immigrati “negli hotel a 5 stelle” e i terremotati nelle tende; ecco, un po’ di cultura non gli farebbe male… ma ho il sospetto che certa gente non sia solita frequentare musei!

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Finalmente anche al Quadraro una festa estiva!

Finalmente anche al Quadraro una festa estiva!

E’ iniziata venerdì 15 ed andrà avanti fino a domenica 31 presso il Parco di Monte del Grano l’iniziativa “Luglio in Musica al Quadraro“, una festa all’aperto con musica dal vivo, cibo e laboratori per bambini (e non solo!) organizzata dall’Associazione Inforidea e dal BQuadro Pub.

Ho lavorato con loro all’ideazione e alla preparazione dell’evento fin dal suo concepimento, vedendo in questa iniziativa una bella occasione per il nostro quartiere di vivere uno spazio pubblico poco valorizzato e di poter godere degli eventi culturali e gastronomici senza dover andare in centro; mi è piaciuta l’ostinazione con cui in particolare gli amici del BQuadro hanno voluto a tutti i costi animare l’estate del Quadraro, mettendo tempo e passione in un’impresa completamente autofinanziata, messa in piedi percorrendo tutto il necessario iter burocratico-amministrativo (per capirci: nessuna scorciatoia perché erano “amici”… perché noi le cose le facciamo così!).

Io credo che questa scommessa sul quartiere vada ripagata: spero che vorrete passare almeno una sera, per ascoltare della musica dal vivo, assistere alla presentazione di un libro o gustarvi una fresca birra artigianale; insomma, dimostriamo che quando qualcuno crede nella periferia la periferia apprezza… e ripaga! altrimenti poi non lamentiamoci se le cose più interessanti e piacevoli si fanno solo in centro e le periferie sono dimenticate da tutti.

Per visualizzare la locandina con l’elenco di tutte le iniziative cliccate qui; qui invece l’evento FB dedicato.

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Un eroe greco sul Palatino grazie a un piemontese

Un eroe greco sul Palatino grazie a un piemontese

Ieri ho assistito allo splendido spettacolo che Alessandro Baricco (con la partecipazione di Valeria Solarino) sta mettendo in scena in questi giorni nella straordinaria cornice della Stadio Palatino, in occasione del Roma Europa Festival 2016: “Palamede. La storia”. Non lo scrivo per informarvi di quello che faccio nel tempo libero e nemmeno per una recensione dello spettacolo (che è meraviglioso ed emozionante, e se amate perdervi in un racconto evocativo e suggestivo, che scatena mille riflessioni sulla cultura e sulle vicende del mondo occidentale vi consiglio di non perderlo!), ma perché mentre attendevamo l’inizio mi sono guardato attorno e ho pensato alle molte polemiche che si fanno in questi mesi in Italia (e a Roma in particolare) sull’utilizzo dei Beni Archeologici come location di eventi più o meno culturali.

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 La polemica si è acuita negli ultimi mesi in particolare in merito al progetto di ricostruzione del piano dell’arena del Colosseo, che servirà non solo a restituire ai turisti un’idea più vicina all’originale di come doveva apparire l’anfiteatro ai frequentatori antichi ma anche (o soprattutto?!) a permetterne l’impiego per spettacoli ed eventi culturali, un po’ come accade nell’Arena di Verona; in molti hanno gridato allo scandalo e alla “mercificazione” dei Beni Archeologici, sempre più spesso affittati anche per eventi privati, a volte di dubbio gusto.

Non ho la pretesa di fornire una risposta definitiva o di trattare in modo esaustivo una questione tanto complicata e gravida di implicazioni, ma probabilmente l’immagine qui sopra riesce in parte a rendervi l’emozione di assistere ad un momento culturale di livello assoluto in una cornice unica e incomparabile, che forse vale più di mille articoli e dibattiti in merito; è forse troppo semplicistico affermare che in questo modo in nostri monumenti vivono una seconda vita (che nulla toglie alla loro primaria funzione di “monumento” e di testimonianza storica), ma sono convinto che laddove, è quasi superfluo sottolinearlo, non ci sia alcun rischio di danneggiamenti alle strutture penso che operazioni del genere non possano che essere incoraggiate e favorite, con grandi benefici per i monumenti stessi (aumentando la loro produttività economica aumentano anche le somme disponibili per manutenzione e valorizzazione).

Insomma, la cultura aggiunta alla cultura non sottrae nulla al valore e al significato di un monumento o di un sito archeologico, con buona pace dei tanti puristi che vorrebbero questi luoghi protetti da orde di turisti, godibili solo ad una élite preparata ed educata, unica meritevole di tanto splendore perché sola in grado di comprenderne appieno storia e funzione.

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P.S.
Ieri l’età media degli spettatori era molto bassa, ulteriore elemento di soddisfazione e di speranza per il futuro di questa città; certo, molto era dovuto al richiamo del “fenomeno” Baricco, ma credo sia un ulteriore segnale di come certe operazioni siano vincenti anche sul lungo periodo…
ah, dimenticavo: lo spettacolo va in scena fino a sabato 9 e fossi in voi non me lo perderei; per acquistare i biglietti potete cliccare qui.